Bari. Presentazione dei risultati del progetto MEET per una scienza della terra aperta al futuro

Domani, martedì 30 settembre 2025, saranno presentanti a Bari, presso la Camera di Commercio (Via Cavour, 2), i risultati del progetto Monitoring Earth’s Evolution and Tectonics (MEET), coordinato dall’Istituto Nazionale … Read More

Online la nuova versione del Database Italiano delle Sorgenti Sismogenetiche

È online la nuova versione 3.3.1 del Database of Individual Seismogenic Sources (DISS), ovvero il Database italiano delle sorgenti sismogenetiche individuali. DISS è nato con lo scopo di investigare e … Read More

50 anni di terremoti in Italia analizzati con la banca dati ITACA

Ad aprile 2025 è stato pubblicato l’aggiornamento della versione 4.0 di ITACA (Italian ACcelerometric Archive, doi:10.13127/itaca.4.0), il database accelerometrico che raccoglie le registrazioni dei terremoti di magnitudo superiore a 3.0 … Read More

CFTIlandslides, Database italiano delle frane storiche sismo-indotte

È di recentissima pubblicazione il CFTIlandslides, Database italiano delle frane storiche sismo-indotte, una banca dati INGV realizzata nell’ambito delle attività del gruppo di lavoro del Catalogo dei Forti Terremoti in … Read More

Dall’ipocentro alla sorgente sismica estesa: un nuovo servizio INGV per i forti terremoti nel mondo

English version Grazie alla collaborazione tra INGV e IREA-CNR nell’ambito delle attività dell’infrastruttura europea EPOS e del progetto “Sorgente Estesa” è partita la fase operativa per la produzione a scala … Read More

Il nuovo sito delle mappe dello scuotimento sismico – ShakeMaps

Recentemente, le mappe dello scuotimento sismico – ShakeMaps – e il sito web che le raccoglie sono stati rinnovati. In questo articolo, alcuni ricercatori descrivono le novità e le nuove … Read More

Sorgente estesa e mappe di spostamento: nuovi prodotti presto online

Il terremoto non è un fenomeno che si verifica nel suo ipocentro, bensì una rottura della crosta terrestre lungo piani di scorrimento (la faglia) che può estendersi anche per molti … Read More

Il primo Database degli Effetti degli Tsunami osservati lungo le coste italiane (ITED)

ITED (Italian Tsunami Effects Database) è il primo database delle descrizioni degli effetti di tsunami osservati lungo le coste italiane dal 79 d.C. ad oggi e nasce come ampliamento della … Read More

Mille anni di sismicità italiana: il catalogo CPTI e il database macrosismico DBMI

I processi di generazione dei terremoti non sono direttamente osservabili e come altri fenomeni geofisici si manifestano su scale temporali molto diverse da quelle della nostra esperienza. Per questo motivo … Read More

E’ online la versione 3.1 di ITACA (ITalian ACcelerometric Archive)

ITACA (ITalian ACcelerometric Archive, Figura 1) è l’archivio italiano delle forme d’onda accelerometriche, sviluppato e mantenuto nell’ambito delle convenzione tra l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e  il Dipartimento … Read More

Ricordando il terremoto del 6 aprile 2009: 1) La sequenza sismica e la struttura del sistema di faglie

In questo primo approfondimento sulla sequenza sismica del 2009 in Italia centrale riassumiamo l’evoluzione spazio-temporale della sequenza, ricostruita attraverso l’analisi di circa 60.000 terremoti che sono stati studiati integrando i dati della … Read More

Pubblicata la nuova versione di ITACA, il Database Italiano delle registrazioni accelerometriche

E’ stata appena pubblicata la versione 3.0 di ITACA, l’ITalian ACcelerometric Archive (http://itaca.mi.ingv.it/): è la banca dati delle registrazioni accelerometriche dei terremoti con magnitudo superiore a 3.0 avvenuti dal 1972 … Read More

DISS, ovvero il Database delle sorgenti sismogenetiche italiane

Il Database delle sorgenti sismogenetiche italiane (DISS Working Group) è un repository georiferito di informazioni di natura sismotettonica. Con il termine sismotettonica si intende il settore disciplinare che si interessa … Read More

Hai Sentito Il Terremoto: il progetto di “citizen seismology” dell’INGV per contribuire attivamente alla ricerca scientifica

Sempre più spesso si sente parlare di “citizen science”, ovvero della partecipazione volontaria e attiva dei cittadini alla raccolta o all’analisi di dati scientifici. Ma qual è il contributo di … Read More

I satelliti osservano la deformazione degli acquiferi carsici

I grandi acquiferi carsici dell’Appennino si deformano in relazione alle variazioni stagionali e multi-annuali di piovosità. Questo il risultato principale di un articolo pubblicato di recente sul Journal of Geophysical … Read More

Prime interpretazioni dall’interferogramma differenziale ottenuto da dati radar del satellite europeo Sentinel-1

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) – Gruppo di lavoro SAR del Centro Nazionale Terremoti – ha ricostruito, in dettaglio, l’andamento dei movimenti del suolo per ottenere informazioni importanti … Read More

La sequenza sismica in Italia centrale a un mese dal suo inizio: un aggiornamento sugli studi in corso

Un mese dopo l’inizio della sequenza dell’Italia centrale, attivata dal terremoto di magnitudo 6.0 avvenuto nella notte tra il 23 e il 24 agosto, continuano gli studi dei sismologi e dei geologi per … Read More

Terremoto in Italia centrale: Modellazione della sorgente sismica e trasferimento di stress sulle faglie limitrofe

Secondo articolo del Gruppo di Lavoro INGV/IREA-CNR, (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente, CNR-IREA di Napoli) sull’analisi di dati satellitari … Read More

Terremoto in Italia centrale: Misure dello spostamento del suolo tramite interferometria satellitare

Sin dalle primissime ore dopo il terremoto, il Gruppo di Lavoro INGV/IREA-CNR, costituito dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente, CNR-IREA … Read More

Terremoto in Italia centrale: Analisi dello scuotimento del terreno

Più di 200 stazioni accelerometriche appartenenti alla Rete Accelerometrica Nazionale (RAN) del Dipartimento della Protezione Civile e alla Rete Sismica Nazionale (RSN) dell’INGV hanno registrato il terremoto di magnitudo 6.0 del … Read More

Terremoto in Italia centrale: le reti GPS misurano lo spostamento della faglia

Che la crosta terrestre in Italia si muova continuamente sotto l’azione delle placche continentali africana ed euroasiatica, causando terremoti anche disastrosi, non è cosa nuova. Ma riuscire a individuare la … Read More

Le shakemap: una pronta ed efficace visualizzazione dello scuotimento prodotto da un terremoto

Le mappe di scuotimento (ShakeMap) forniscono una immediata visualizzazione del livello di scuotimento (shaking) di una zona colpita o interessata da un terremoto. L’INGV da diversi anni calcola le ShakeMap (http://shakemap.rm.ingv.it; … Read More

La sequenza sismica in Italia centrale: un primo quadro interpretativo dell’INGV

A sei giorni dall’inizio della sequenza sismica in Italia Centrale, l’analisi dei dati sismologici, geologici, geodetici, raccolti dalle reti di monitoraggio e dalle squadre di ricercatori e tecnici sul terreno … Read More

Sequenza sismica tra le province di Rieti, Perugia, Ascoli Piceno, L’Aquila e Teramo: revisione degli eventi sismici in corso

Come per ogni sequenza sismica, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha iniziato la revisione dei terremoti avvenuti nei giorni scorsi in Italia centrale. In particolare, grazie alla disponibilità di nuovi … Read More

Variazioni magnetiche, elettriche, elettromagnetiche e terremoti

In diverse occasioni si è riscontrato che terremoti e attività vulcanica sono associati a variazioni, o segnali, magnetici, elettrici ed elettromagnetici (che chiameremo in generale segnali EM) di origine naturale. … Read More

L’inizio e la fine della sequenza sismica dell’Aquila

Un argomento dibattuto in questi ultimi anni è stato il momento di inizio e di fine della sequenza sismica dell’Aquila del 2009. Si è discusso inoltre delle caratteristiche della sismicità … Read More

Cinque anni dal terremoto dell’Aquila

Sono passati cinque anni dal terremoto del 6 aprile 2009. Come sempre, il nostro pensiero va anzitutto a coloro che con il terremoto hanno perso i loro cari e le loro case. … Read More

Terremoto in Lunigiana: modello preliminare di faglia da dati satellitari

Subito dopo l’evento del 21 giugno il Dipartimento della Protezione Civile (DPC) ha attivato i centri di competenza ASI, INGV e IREA-CNR per la misura, tramite i satelliti italiani COSMO-SkyMed, … Read More

AHEAD e SHEEC, due nuovi database dei terremoti storici europei online

Da qualche giorno sono on line due nuovi database dei terremoti storici europei. Le due basi di dati sono state realizzate nell’ambito dei progetti della Commissione Europea NERIES – modulo NA4 (2006-2010), e SHARE – Task 3.1 … Read More

Terremoto in Pianura Padana Emiliana: spostamento del suolo dovuto al terremoto del 29/05/2012, visto dal satellite italiano COSMO-SkyMed

Continua la collaborazione tra ASI (Agenzia Spaziale Italiana), CNR-IREA (Consiglio Nazionale delle Ricerche-Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente) e INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) per dare supporto al  Dipartimento … Read More

Terremoto in Pianura Padana Emiliana: meccanismi focali e magnitudo

Per i terremoti più rilevanti della sequenza sono stati calcolati il meccanismo focale e la magnitudo momento (Mw) con la tecnica del TDMT. La figura mostra soluzioni coerenti lungo tutta … Read More

Terremoto Pianura Padana Emiliana: spostamento cosismico misurato con il GPS in Emilia

La deformazione permanente della crosta terrestre causata dal sisma del 20 maggio 2012 è stata osservata da una rete composita di stazioni GPS permanenti installate in Emilia e nel territorio … Read More

Terremoto in Pianura Padana Emiliana: i satelliti aiutano a capire come si è deformata la superficie terrestre a causa del terremoto

I dati rilevati dai satelliti radar di COSMO-SkyMed dell’Asi hanno mostrato la deformazione della superficie, permettendo ai ricercatori di Cnr-Irea e Ingv di fare le prime valutazioni sulla zona colpita … Read More