La sequenza sismica a sud di Malta, gennaio – febbraio 2023
Il 30 gennaio 2023 alle ore 20:55 italiane si è verificato un terremoto di magnitudo Mw 5.6, localizzato nel mar Mediterraneo, a circa 90 km a sud dell’Isola di Malta, … Read More

L'informazione sui terremoti
Il 30 gennaio 2023 alle ore 20:55 italiane si è verificato un terremoto di magnitudo Mw 5.6, localizzato nel mar Mediterraneo, a circa 90 km a sud dell’Isola di Malta, … Read More
La sismotettonica è quella disciplina che dallo studio dei terremoti già avvenuti – poco cambia se siano dell’epoca strumentale o di epoche passate – estrae informazioni utili per capire l’evoluzione … Read More
La pagina web dove sono disponibili i risultati del Progetto RETRACE-3D (http://www.retrace3d.it/contenuti.html) Sono stati pubblicati online e resi fruibili liberamente a tutta la comunità scientifica i risultati del Progetto RETRACE-3D … Read More
Tra i geologi più attivi nell’individuazione della struttura responsabile del terremoto del 1980 ci sono Daniela Pantosti e Gianluca Valensise, a cui abbiamo chiesto di raccontarci come hanno vissuto il … Read More
Il guscio più esterno della Terra, chiamato litosfera, è composto da diversi frammenti che vengono chiamati placche. Queste placche sono in movimento, per cui i loro bordi sono soggetti a … Read More
Dopo il terremoto di ieri mattina, 11 maggio 2020, alle ore 05:03 italiane di magnitudo M 3.3 localizzato dalla Rete Sismica Nazionale tra il comune di Fonte Nuova (RM) e … Read More
Aggiornamento [ore 10:00 27 novembre 2019] Dopo l’evento Mw 6.2 avvenuto alle 3:54 del 26 novembre 2019, si sono susseguite varie scosse di una certa rilevanza. In particolare sono … Read More
Il terremoto del 7 ottobre 2019, Mw 4.0, si è verificato circa 10 km ad ovest della città di Catanzaro ad una profondità di 27 km, nel contesto della zona … Read More
A tre anni dal terremoto del 24 agosto 2016, cerchiamo di fare il punto sull’attività sismica in corso nell’area e vediamo come sono proseguite le ricerche in quest’ultimo anno. La … Read More
Sette anni fa, il 20 maggio 2012 alle ore 4:03 italiane, un terremoto di magnitudo Mw 5.8 provocava danni considerevoli in una vasta area tra le province di Modena, Mantova, … Read More
Il terremoto del 6 aprile 2009 è stato generato dall’attivazione di una faglia normale (estensionale), denominata faglia di Paganica in quanto l’evidenza in superficie di questa struttura tettonica attraversa l’abitato … Read More
In questo secondo contributo alla conoscenza del terremoto del 2009 vediamo come sia stato possibile ricostruire il processo di rottura associato alla scossa principale del 6 aprile alle ore 3:32, … Read More
In questo primo approfondimento sulla sequenza sismica del 2009 in Italia centrale riassumiamo l’evoluzione spazio-temporale della sequenza, ricostruita attraverso l’analisi di circa 60.000 terremoti che sono stati studiati integrando i dati della … Read More
Il moto delle placche tettoniche produce il lento accumulo di grandi quantità di energia, attraverso la deformazione di grandi volumi di roccia e l’accumulo di sforzo all’interno della crosta terrestre. … Read More
Il Database delle sorgenti sismogenetiche italiane (DISS Working Group) è un repository georiferito di informazioni di natura sismotettonica. Con il termine sismotettonica si intende il settore disciplinare che si interessa … Read More
Dopo l’evento di questa mattina, 30 ottobre, alle 07:40 ora italiana di magnitudo M 6.5 sono stati localizzati circa 200 eventi sismici nella zona al confine tra Marche e Umbria. L’area interessata dalle repliche (aftershocks) del … Read More
Il terremoto è l’effetto dell’improvviso scorrimento relativo delle masse rocciose che compongono la crosta terrestre lungo zone di rottura dette faglie. I grandi terremoti, con magnitudo generalmente maggiore di 6, … Read More
La regione etnea, come larga parte della Sicilia orientale, è un’area ad elevata pericolosità sismica essendo esposta agli effetti di terremoti di elevata magnitudo, anche superiore a 7. Gli eventi … Read More
Nonostante l’enorme vulnerabilità del patrimonio edilizio delle zone che ha colpito, quello del 16 dicembre 1857 fu certamente un terremoto molto forte. A questo terremoto e alla figura di Robert … Read More
Il 28 Dicembre 2014 alle 07:08 (ora italiana) un terremoto di magnitudo locale 3.2 è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale (RSN) dell’INGV nell’Appennino Lucano, e più precisamente nel settore … Read More
Nella regione italiana la maggior parte dei terremoti avviene tra 0 e 20 km di profondità, nella crosta superiore. Tuttavia, a causa dei complessi fenomeni geologici che hanno portato alla … Read More
Un recente studio pubblicato su Pure and Applied Geophysics censisce e classifica le faglie sismogenetiche cieche in Pianura Padana, riorganizzando le conoscenze esistenti alla luce dei terremoti emiliani del maggio 2012. … Read More
L’INGV ha contribuito alla realizzazione della mostra “TERREFERME – EMILIA 2012. IL PATRIMONIO CULTURALE OLTRE IL SISMA”, presso la Triennale di Milano. Riportiamo qui il contributo (pubblicato nel catalogo della mostra) … Read More
Nonostante l’elevato numero di vittime e la devastazione indotta, il terremoto del Belice del 1968 non ha avuto un particolare riscontro nell’attività di ricerca geologica e geofisica nel corso di … Read More
La zona dove è avvenuto il terremoto di ieri, 22 Aprile 2014, di magnitudo ML 4.7 (Mw 4.3) è stata oggetto di studio di alcuni ricercatori dell’INGV, come si evince anche dagli articoli pubblicati su … Read More
Il grande terremoto del 26 marzo 1511 (magnitudo M 6.9) si è verificato in un’ampia zona montuosa posta al confine tra Italia e la Slovenia, che comprende le Alpi Giulie e … Read More
Sono passati cinque anni dal terremoto del 6 aprile 2009. Come sempre, il nostro pensiero va anzitutto a coloro che con il terremoto hanno perso i loro cari e le loro case. … Read More
Come si accorda il terremoto della Garfagnana del 25 gennaio 2013, ML 4.8, con le conoscenze della geologia dell’Appennino di cui disponiamo? Qui proponiamo una possibile interpretazione. L’epicentro del terremoto … Read More
Dal 1999 i geologi del DISS Working Group (DISSWG) dell’INGV utilizzano congiuntamente dati geomorfologici e dati geologico-geofisici del sottosuolo per individuare le sorgenti sismogenetiche della Pianura Padana. Questo approccio multidisciplinare … Read More
Gianluca Valensise dell’INGV descrive le strutture profonde sepolte sotto i sedimenti della Pianura Padana, responsabili dei terremoti della sequenza sismica di maggio-giugno del 2012, mostrando sezioni geologiche-strutturali, osservazioni GPS e … Read More
Le informazioni principali sulla Pianura Padana provengono dalle esplorazioni petrolifere. La Pianura Padana è un’area a basso rilievo morfologico ricoperta da un ingente spessore – fino a 8 km – … Read More
L’attività sismica è proseguita con numerose piccole scosse e pochi terremoti rilevanti. In totale, al momento (le 23:00 del 25/5) sono stati localizzati oltre 500 terremoti. Dall’inizio della sequenza, gli … Read More