Le mappe mensili della sismicità, febbraio 2026
Mappa dei terremoti avvenuti in Italia e nelle aree limitrofe dall’1 al 28 febbraio del 2026.
Sono stati 897 gli eventi registrati dalle stazioni della Rete Sismica Nazionale dall’1 al 28 febbraio 2026, un numero in diminuzione rispetto al primo mese del 2026, con una media che scende da 43 a quasi 33 terremoti al giorno. Degli 897 eventi registrati, solo 131 terremoti hanno avuto una magnitudo pari o superiore a 2.0 e 22 eventi magnitudo pari o superiore a 3.0. Anche questi due valori sono inferiori allo scorso mese di gennaio.
Durante il mese di febbraio sono avvenuti tre terremoti di magnitudo superiore a 4 in Italia e nelle aree adiacenti. Due di questi, entrambi di magnitudo 4.6, sono stati localizzati al di fuori del territorio nazionale: il primo il 17 febbraio in Bosnia e Herzegovina, il secondo il 21 febbraio in Slovacchia (epicentro fuori da questa mappa). Il terzo, di magnitudo ML 4.5, è stato localizzato sempre il 21 febbraio nella provincia di Salerno, nei pressi di Montecorice. Quest’ultimo evento è stato localizzato a una profondità molto elevata, circa 319 km, ben al di sotto delle comuni profondità sismogenetiche dei terremoti italiani, che avvengono prevalentemente nella crosta superiore.
In questo mese sono stati anche registrati alcuni eventi localizzati nel Mar Tirreno meridionale, con magnitudo comprese tra 3.4 e 3.9.
Le mappe, insieme ad altri prodotti del monitoraggio, sono disponibili sul sito dell’Osservatorio Nazionale Terremoti e sul Portale Web dell’INGV.
La rubrica “I terremoti del mese” è a cura di M. Pignone (INGV-ONT)
