“Quella domenica sera”, la nuova story map sul terremoto del 23 novembre 1980
È una domenica sera di novembre. L’Italia più ricca si prepara ad andare a cena, quella più povera ha appena finito di mangiare. L’ago del sismografo accelera il suo ritmo, segnala oltre il diagramma per un lunghissimo minuto e mezzo. Uomini, donne, persone, famiglie, affetti, ricordi, pensieri, illusioni: tutto spazzato via.
Inizia così il documentario “E’ una domenica sera di novembre” della regista Lina Wertmüller recentemente restaurato e disponibile alla visione sulla piattaforma RaiPlay (È una domenica sera di novembre – Video – RaiPlay).
Quella sera del 23 novembre 1980 alle ore 19:34 la terra tremò in larga parte del sud Italia. La scossa principale fu di magnitudo M 6.9 con epicentro tra le province di Avellino, Salerno e Potenza. Colpì una vasta area dell’Appennino meridionale con effetti devastanti soprattutto in Irpinia e nelle zone adiacenti delle province di Salerno e Potenza.
Nel 2018 INGVterremoti ha realizzato una story maps che raccontava Il tragico impatto di questo terremoto in alcuni dei suoi aspetti principali attraverso mappe interattive, narrazione, testimonianze, immagini e video.

In occasione del quarantesimo anniversario l’INGV ha realizzato il portale TERREMOTO80 ( http://terremoto80.ingv.it/ ) in collaborazione con altri Enti e Università e ispirato da tre parole chiave: scienza, memoria, testimonianza. Al suo interno ci sono gallerie fotografiche, interviste con personaggi che hanno vissuto il terremoto, articoli di approfondimento scientifico pubblicati sul blog-magazine INGVterremoti .

Nel portale TERREMOTO80 è presente anche Irpinia80 – Viaggio nella terra che resiste, il docufilm realizzato da INGV che come un lungo filo rosso attraversa i luoghi dell’Irpinia colpiti al cuore dal terremoto del 23 novembre 1980. Protagoniste di questo viaggio anche le storie di uomini e donne che hanno vissuto in prima persona questa enorme tragedia. Le lori voci raccontano di come le loro vite siano cambiate, sconvolte da questo tragico spartiacque.
Nel 45° anniversario del 23 novembre 1980, INGVterremoti propone una nuova story maps dal titolo “Quella domenica sera” che integra alcuni dei contenuti del portale TERREMOTO80, tra cui quelli di approfondimento scientifico e di impatto socio economico, con il racconto dell’ emergenza e soprattutto con le storie di alcuni protagonisti del docufilm.
La nuova story maps racconta, nella sua parte inziale, le prime ore di quella domenica sera dopo le 19:34, attraverso le testimonianze video delle edizioni straordinarie dei telegiornali con le prime frammentarie e confuse notizie e le prime immagini dai luoghi colpiti.
Nei successivi 6 capitoli prosegue il racconto del terremoto del 23 novembre 1980 con contributi provenienti da diversi studi e dati sismologici, documenti storici, immagini e foto d’epoca, cartografie, video e mappe interattive:
- Un terremoto complesso
- Gli effetti del terremoto
- La gestione dell’emergenza
- L’impatto socio-economico e la ricostruzione
- Viaggio nella terra che resiste
- Scusi, un ricordo del terremoto dell’80
Nel primo capitolo vengono presentati e approfonditi alcuni aspetti scientifici sulla sequenza sismica e sulla complessità del processo di rottura dei segmenti di faglia che hanno generato l’evento. Si racconta anche la difficoltà nella localizzazione dell’evento per mancanza di dati disponibili in tempo reale, dal momento che non esisteva un unico centro di raccolta e di elaborazione dati e un servizio di sorveglianza come quello che oggi l’INGV gestisce. Inoltre il terremoto del 1980 può anche essere considerato l’inizio della paleosismologia in Italia: fu infatti il primo terremoto italiano per il quale venne osservata una evidente fagliazione superficiale.
Nel secondo capitolo vengono mostrati i devastanti effetti del terremoto, percepito in quasi tutta l’Italia peninsulare, con effetti distruttivi soprattutto in Irpinia e nelle zone adiacenti delle province di Salerno e Potenza come si evince dalla mappa interattiva della distribuzione delle intensità MCS (fonte dati DBMI15). E’ stato anche possibile geolocalizzare in una mappa le tante testimonianze fotografiche dei terribili effetti di questo terremoto.

Le complicate fasi della gestione dell’emergenza sono al centro del terzo capitolo con il racconto delle prime ore di organizzazione dei soccorsi nella Sala del Viminale, dell’intervento dei pochi Vigili del Fuoco e successivamente dell’Esercito. Non esisteva ancora nel 1980 un vero e proprio sistema di protezione civile e per questo fu nominato Zamberletti a commissario straordinario incaricato di coordinare e gestire l’emergenza.
Nel quarto capitolo vengono analizzati alcuni aspetti dell’impatto socio-economico di questo terremoto che ha colpito soprattutto le zone interne dell’Appennino campano-lucano, la cui economia era basata prevalentemente sull’agricoltura e sulla gestione di piccole attività. Viene inoltre affrontato il tema del rilancio dell’economia legato alla ricostruzione che si protrasse per decenni, tra discontinuità, lungaggini e speculazioni.
Negli ultimi due capitoli la story maps si focalizza sulle testimonianze e i ricordi di uomini e donne che hanno vissuto in prima persona questa enorme tragedia e sono stati i protagonisti del docufilm “Irpinia80 – Viaggio nella Terra che resiste” . Queste storie sono state geolocalizzate all’interno di una mappa che consente un viaggio attraverso i luoghi colpiti al cuore dal terremoto del 23 novembre 1980.

Alle testimonianze dirette è stato aggiunto un toccante video-racconto dello scrittore Maurizio De Giovanni, nato e vissuto a Napoli e testimone del terremoto del 1980.
“Quella domenica sera: il terremoto del 23 novembre del 1980” è una story maps di INGVterremoti, disponibile al seguente link: https://arcg.is/1zDPSq1
A cura di Maurizio Pignone, Anna Nardi (INGV-Osservatorio Nazionale Terremoti) e Andrea Coppotelli
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