Evento sismico, ML 4.1 (Mw 4.2), in provincia di Messina, 21 marzo 2026

Oggi, 21 marzo 2026, la Rete Sismica Nazionale ha registrato una serie di eventi sismici tra le province di Messina, Palermo e Enna. Il terremoto più forte di magnitudo Ml 4.1 (Mw 4.2) è avvenuto alle ore 19:04 a 2 km S Castel di Lucio (ME) con una profondità ipocentrale pari a 26 km.

Di seguito la tabella con i Comuni entro 10 km dall’epicentro

Il capoluogo di provincia, Messina, dista circa 110 km dall’epicentro, mentre le città di  Caltanissetta e Catania rispettivamente 48 km e 80 km.

La zona interessata da questo terremoto è caratterizzata da pericolosità sismica alta, come testimoniato dalla Mappa della pericolosità sismica del territorio nazionale (MPS04) e dai forti terremoti avvenuti in passato.

Secondo il Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 v. 4.0, in passato nell’area epicentrale di questo evento sono avvenuti diversi terremoti, alcuni dei quali anche di magnitudo intorno a 5, come i due eventi del 15 agosto 1908 (Mw 5.1) e del 31 ottobre 1967 (Mw 5.3). Terremoti rilevanti, ma meno energetici, sono quelli del 1 dicembre 1880 (Mw 4.2), del 17 settembre 1976 (Mw 4.6) e del 5 giugno 1977 (Mw 4.6).

Dalla mappa della sismicità strumentale dal 1985 ad oggi si evince che l’area è stata interessata da attività sismica frequente, in particolare nell’anno 1993, quando nell’area a nord ovest è stata registrata una sequenza sismica con numerosi eventi, il più forte di magnitudo Md 4.4, avvenuto il 26 giugno. Altro terremoto rilevante è quello di magnitudo Mw 4.4 avvenuto l’8 novembre 2009.

Prima dell’evento di magnitudo 4.2 delle ore 19:04, oggi sono avvenuti 6 terremoti di magnitudo compresa tra 1.7 e 3.7: due durante la mattina e gli altri quattro pochi minuti prima. Al momento (20:30 italiane), sono stati localizzati in totale 19 terremoti di magnitudo compresa tra 1.0 e 4.2.

La mappa di scuotimento sismico (SHAKEMAP), calcolata dai dati delle reti sismiche e accelerometriche INGV e DPC, mostra dei livelli di scuotimento stimato fino quasi al IV-V grado MCS.

Dalla mappa dei risentimenti macrosismici ricavate dai questionari inviati al sito www.hsit.it, in continuo aggiornamento, notiamo che l’evento di questo pomeriggio è stato risentito in tutta l’area dei Monti Nebrodi e in provincia di Messina e anche in qualche zona delle vicine province di Palermo e Enna.  I risentimenti arrivano fino al IV-V grado MCS.

Mappa del risentimento sismico in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg) che mostra la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio come ricostruito dai questionari on line. La mappa contiene una legenda (sulla destra). Con la stella in colore viola viene indicato l’epicentro del terremoto, i cerchi colorati si riferiscono alle intensità associate a ogni comune. Nella didascalia in alto sono indicate le caratteristiche del terremoto: data, magnitudo, profondità (Prof) e ora locale. Viene inoltre indicato il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa.

Licenza

Licenza Creative Commons

Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non opere derivate 4.0 Internazionale.

Scopri di più da INGVterremoti

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere