Le mappe mensili della sismicità, marzo 2026

Mappa dei terremoti avvenuti in Italia e nelle aree limitrofe dall’1 al 31 marzo del 2026.
Sono stati 1609 gli eventi registrati dalle stazioni della Rete Sismica Nazionale dall’1 al 31 marzo 2026, un numero in forte aumento rispetto al precedente mese di febbraio, con una media che risale da 33 a oltre 51 terremoti al giorno. Ricordiamo che a gennaio la media fu di circa 43 terremoti al giorno. Dei 1609 eventi registrati, 223 terremoti hanno avuto una magnitudo pari o superiore a 2.0 e ben 30 eventi magnitudo pari o superiore a 3.0.
Durante il mese di marzo sono avvenuti 7 terremoti di magnitudo uguale o superiore a 4 in Italia e nelle aree adiacenti. Il terremoto di magnitudo maggiore è stato registrato il 10 marzo al largo delle coste campane, ML 5.9. L’evento è stato localizzato a una profondità estremamente elevata, circa 414 km, da ricondurre al processo di subduzione nel Tirreno meridionale. Il terremoto, a causa dell’elevata profondità, è stato scarsamente avvertito in area epicentrale (Golfo di Napoli e Capri), mentre ha avuto risentimenti dalla popolazione a centinaia di chilometri di distanza, dalla Sicilia alla Lombardia come si evince dagli oltre 4000 questionari inviati al sito Hai sentito il terremoto?.
Gli altri terremoti di magnitudo uguale o superiore a 4 sono avvenuti il 4 marzo in provincia di Catania Mw 4.4, il 6 marzo al largo della costa ionica cosentina Mw 4.0, i due eventi nel Mar Tirreno Meridionale a ovest delle Eolie nella notte del 21 marzo di magnitudo ML 4.6 e ML 4.3, sempre il 21 marzo in provincia di Messina Mw 4.2 e infine il terremoto del 26 marzo in provincia di Pistoia ML 4.1. Da ricordare anche l’evento in Toscana del 25 marzo Mw 3.9 tra le province di Massa Carrara e La Spezia.
Le mappe, insieme ad altri prodotti del monitoraggio, sono disponibili sul sito dell’Osservatorio Nazionale Terremoti e sul Portale Web dell’INGV.
La rubrica “I terremoti del mese” è a cura di M. Pignone (INGV-ONT)
