Prosegue il corso Rete Sismica Mobile – Prove pratiche 28 maggio

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Nel pomeriggio del 28 maggio è proseguito il corso della Rete Sismica Mobile, la cui organizzazione è stata curata da Lucia Margheriti, Milena Moretti e Aladino Govoni. Sono state effettuate prove di installazione di diversi tipi di sismometri a larga banda e accelerometri, in varie configurazioni.

Per simulare una vera installazione di un sismometro a larga banda, molto sensibile alle variazioni di tempertura e pressione, sono state scavate delle buche, costruite delle basi in cemento, avvolti i sismometri in sacchetti di plastica, riempite le buche con sabbia grossolana, ideale per drenare l’acqua in caso di pioggia ed evitare così l’allagamento del sensore e la perdita dell’orizzontalità.
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Sono state sperimentate le modalità di collegamento con gli acquisitori sismici,

verificando la funzionalità della registrazione, il corretto funzionamento dei sensori triassiali, sia quelli a larga banda che gli accelerometri, la ricezione dei segnali GPS per la sincronizzazione e il posizionamento della stazione sismica.

Tutti i partecipanti hanno installato gli strumenti, dialogato con le stazioni sismiche tramite i palmari, discusso sul campo dei problemi che si presentano in fase di acquisizione e di scaricamento dei dati.

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Hanno partecipato all’esercitazione i sismologi, tecnologi e tecnici delle sezioni INGV di Roma, Catania, Napoli, Milano, Ancona, Grottaminarda, dell’OGS, del DipTeRIS dell’Università di Genova, della Fondazione Prato Ricerche.

Pubblicato il 29 Maggio 2013, in Monitoraggio sismico e geodetico, TERREMOTI in ITALIA con tag . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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