Esercitazione 2026 del Gruppo Operativo QUEST nei luoghi del terremoto del 1980

Dal 14 al 16 aprile il Gruppo Operativo (GO) QUEST (Quick Earthquake Survey Team) dell’INGV è stato impegnato in un’esercitazione sul campo in due località simbolo della sismicità dell’Appennino meridionale, colpite, tra gli altri, dal terremoto in Irpinia e Basilicata del 1980: Apice Vecchio (BN) e Conza della Campania (AV).

Circa 50 tra ricercatori, ricercatrici e tecnici, provenienti da diverse sedi INGV distribuite su tutto il territorio nazionale, hanno partecipato alle attività di formazione e aggiornamento del GO  con l’obiettivo di rafforzare le competenze operative nel rilievo macrosismico, fondamentale per la valutazione degli effetti dei terremoti durante le emergenze.

L’esercitazione si è aperta il 14 aprile con una sessione seminariale introduttiva, pensata in particolare per i nuovi aderenti a QUEST. Durante l’incontro è stata proposta una panoramica sulla macrosismica e sulle metodologie di rilievo, approfondendo anche le caratteristiche della sismicità dell’Appennino meridionale e del  devastante terremoto del 23 novembre 1980. Un ulteriore momento è stato dedicato all’analisi delle tipologie edilizie locali, anche attraverso l’utilizzo del Database Fotografico Macrosismico DFM, strumento di supporto per le attività formative del GO per il riconoscimento della vulnerabilità delle tipologie edilizie e la valutazione del danno.

Nelle due giornate successive, i partecipanti hanno svolto attività sul campo nei centri di Apice Vecchia (centro abitato delocalizzato a seguito del terremoto del 21 agosto 1962) e Conza Vecchia (rasa al suolo dal terremoto del 23 novembre 1980 e delocalizzata più a valle), simulando le operazioni di rilievo macrosismico e applicando le procedure standard utilizzate nelle emergenze sismiche. L’esperienza ha offerto l’opportunità di osservare da vicino gli edifici danneggiati e di consolidare le conoscenze teoriche sul riconoscimento delle tipologie edilizie e dei danni causati dagli eventi sismici. 

Attività di rilievo macrosismico sul campo durante l’esercitazione ad Apice Vecchio e Conza Vecchia. Durante il rilievo è stato utilizzato anche un drone, strumento particolarmente utile per verificare la presenza di eventuali danni alle coperture degli edifici.

L’esercitazione ha previsto anche un momento di confronto e analisi dei dati raccolti sul campo, finalizzato all’interpretazione delle osservazioni e all’assegnazione dell’intensità macrosismica secondo la scala EMS-98. Questa fase ha rappresentato un passaggio cruciale per armonizzare le valutazioni e consolidare le competenze del gruppo.

Il Gruppo Operativo QUEST in occasione dell’esercitazione Irpinia 2026

L’esercitazione svolta in Irpinia rientra nelle attività di formazione periodica dei Gruppi Operativi (GO) dell’INGV, fondamentali per garantire interventi efficaci durante le emergenze sismiche.

A cura del Gruppo Operativo QUEST-INGV


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