Il disastro della centrale nucleare di Chernobyl e l’ipotesi scartata del terremoto come causa scatenante

Sono trascorsi quarant’anni dall’incidente alla centrale nucleare di Chernobyl del 26 aprile 1986. In questo articolo ripercorriamo l’accaduto e l’ipotesi, completamente infondata, del terremoto come causa scatenante dell’esplosione al reattore. 

L’incidente alla centrale nucleare 

È stato assodato che l’incidente fu dovuto a una serie di concause, legate ad alcuni errori manifestatisi durante un test di funzionamento. Le indagini ufficiali, come quelle condotte dall’International Atomic Energy Agency (IAEA), attribuiscono il disastro a una combinazione di difetti di progettazione e ad alcune violazioni procedurali durante un test di sicurezza.

Quarto reattore distrutto della centrale nucleare di Chernobyl, coperto dal sarcofago di cemento – 2001 (Ansa)

Tuttavia, alcuni anni dopo l’incidente, emerse la “teoria del terremoto”, in cui si attribuiva a un evento sismico naturale la responsabilità del disastro. Sembra che questa teoria sia stata proposta per la prima volta nel 1996, dopo la pubblicazione di un articolo di Vitali Pravdivtsev intitolato “Chernobyl: 10 anni dopo” nel numero di dicembre della rivista “Technika – molodezhi”. Secondo la tesi sostenuta nell’articolo, il reattore sarebbe stato danneggiato da un’esplosione avvenuta in seguito a un terremoto localizzato vicino alla centrale nucleare alle 01:39 del 26 aprile 1986 (ora di Mosca, ore 23:39 italiane del 25 aprile). Altri articoli con conclusioni simili a quello del 1996 furono pubblicati anche nel 1997 e nel 2000. 

L’ipotesi del terremoto 

L’ipotetico terremoto, peraltro molto piccolo, sarebbe avvenuto tra i 10 e i 16 secondi prima della prima esplosione al reattore 4 della centrale. Era stato registrato da tre stazioni sismiche poste a oltre un centinaio di chilometri a ovest dall’impianto nucleare, mentre l’epicentro era stato localizzato in prossimità della centrale stessa. 

Mappa con le tre stazioni sismiche (triangoli neri) poste a oltre un centinaio di chilometri a ovest dall’impianto nucleare, la localizzazione del terremoto (cerchio nero) e la centrale nucleare (quadrato nero).

La teoria dell’origine sismica dell’incidente e i dati a supporto di questa tesi vennero poi esaminati in dettaglio da fisici nucleari e geofisici, esperti che verificarono il contenuto e le informazioni dell’articolo del 1996, trovando una grande quantità di errori. Nonostante ciò, sembra che l’autore dell’articolo, Pravdivtsev, non abbia mai provato a contestare le conclusioni degli esperti.

Inoltre, va ricordato che negli anni ‘80 il monitoraggio sismico era condotto con sismometri analogici e registrazione su carta, che non consentivano analisi approfondite dei segnali registrati. 

Successivi approfondimenti hanno chiarito che la teoria del terremoto non fosse plausibile. Tra le anomalie riscontrate nei lavori sopra citati, le più macroscopiche riguardavano i seguenti aspetti: 

  • la rivalutazione del tempo origine del presunto terremoto, che venne rivisto, risultando coincidente o successivo a quello dell’esplosione;
  • il fatto che i sismometri non avessero rilevato un chiaro segnale sismico associato a un vero terremoto; 
  • che nessuno avesse riportato di aver avvertito lo scuotimento prima delle esplosioni;
  • la magnitudo dell’ipotetico terremoto era piuttosto bassa e non avrebbe potuto causare problemi alle strutture della centrale. 

La figura sopra riportata è la traccia del sismogramma della stazione sismica di Norinsk, la più vicina alla centrale di Chernobyl, che comunque dista circa 100 km da questa: si notano due segnali che sono stati interpretati come le due esplosioni principali avvenute il 26 aprile del 1986 alla centrale nucleare (da: Analysis of the Version “Earthquake is the Cause of the Chernobyl Accident”).

Dallo stesso rapporto è tratta anche la figura con le registrazioni delle tre stazioni sismiche considerate nello studio del 1996.

Riportiamo di seguito alcuni articoli e rapporti che parlano dell’incidente all’impianto nucleare e descrivono in particolare la presunta “teoria del terremoto”:

The Chernobyl Accident: Updating of INSAG-1

Raccolta di Seiko Suga, 2005 (risorsa in lingua giapponese)

On the seismic event of April 26, 1986, in the area of the Chernobyl’ Nuclear Power Plant | Request PDF

NUREG-1250, “Report on the Accident at the Chernobyl Nuclear Power Station.”

A cura di Alessandro Amato, INGV.


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