Un violento terremoto colpì il confine tra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo. L’evento accadde in piena notte al culmine della stagione turistica estiva. Nel Lazio, Amatrice e Accumoli patirono i danni più gravi. Nelle Marche, Arquata e Pescara del Tronto non furono da meno.
La sequenza sismica in Italia centrale
Speciale decennale
I prodotti e le iniziative
Un percorso di conoscenza, scoperta e partecipazione a dieci anni dalla sequenza sismica in Italia centrale
I forti terremoti in Italia centrale
nel 2016-2017
Il racconto di sequenza sismica e attività in emergenza dell’INGV: mappe interattive, contenuti multimediali e approfondimenti.
Memorie per
non dimenticare
Testimonianze, racconti e oggetti. Realizziamo insieme la prima mappa dei ricordi. Sei tu il protagonista di questa storia!
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"Speciale decennale"
Dentro il mondo della ricerca e del monitoraggio: volti e voci di chi c’era al servizio dei territori e delle persone.
Gli articoli
10 anni di approfondimenti per scoprire da vicino la complessità della sequenza sismica, le attività di ricerca e le conoscenze maturate fino ad oggi con i più recenti studi.

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NUMERO SPECIALE MISCELLANEA INGV
Contributi scientifici tecnici o divulgativi raccolti e realizzati in occasione dei dieci anni dalla sequenza sismica in Italia centrale. La Miscellanea INGV è una delle tre riviste delle COLLANE editoriali INGV, dedicate alle Geoscienze.

La sequenza nel tempo
I due eventi, registrati a distanza di poche ore, causarono ulteriori danni, ma non vittime. Furono colpite numerose località in provincia di Macerata. La zona interessata dalla sequenza iniziata il 24 agosto risultò quindi allungarsi per circa 50 chilometri verso nord, tra Umbria e Marche
Una nuova scossa colpì l’Italia centrale. Si trattò non solo dell’evento più forte della sequenza ma anche del più violento terremoto registrato in Italia negli ultimi 35 anni, dopo quello in Irpinia e Basilicata del 1980 (Mw 6.9). La faglia attivata da questo evento ricalcava, per circa 30 chilometri, l’area già interessata dalla sequenza.
A distanza di poco più di due mesi, rispetto al terremoto del 30 ottobre, la sequenza subì un ulteriore episodio significativo quando il 18 gennaio 2017 vennero registrate, nel giro di circa quattro ore, ben quattro scosse di magnitudo superiore o uguale a 5, con epicentro nella parte settentrionale della provincia de L’Aquila.
L'animazione
della sequenza sismica
L'animazione mostra gli eventi sismici localizzati nel periodo dal 24 agosto 2016 al 31 luglio 2017. I simboli sono classificati per colore e dimensione in base alle fasi della sequenza e alla magnitudo. Nello specifico, in celeste i terremoti della prima fase (24 agosto-25 ottobre 2016), in rosso della seconda fase (26-29 ottobre 2016), in arancione della terza (30 ottobre 2016-17 gennaio 2017) e in verde della quarta (18 gennaio-31 luglio 2017).
Animazioni e video
Photo Gallery
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