Una nuova scossa colpì l’Italia centrale. Si trattò non solo dell’evento più forte della sequenza ma anche del più violento terremoto registrato in Italia negli ultimi 35 anni, dopo quello in Irpinia e Basilicata del 1980 (Mw 6.9). La faglia attivata da questo evento ricalcava, per circa 30 chilometri, l’area già interessata dalla sequenza.