Sequenza sismica nel Mar Tirreno Meridionale, 23 ottobre 2026
Dalla notte del 20 ottobre 2026 la Rete Sismica Nazionale ha registrato una serie di eventi sismici nel Mar Tirreno Meridionale, circa 30 km a nord-ovest di Alicudi, Isole Eolie. Al momento (ore 14:20), i terremoti localizzati sono 29: il più forte, di magnitudo Ml 5.0 (Mw 5.5), avvenuto alle ore 12:19 ora italiana è stato localizzato a 62 km da Malfa (ME), a 63 km da Leni (ME), a 66 km da Santa Marina Salina (ME) e ad una profondità di 9 km. Sono avvenuti anche due eventi di magnitudo pari o superiore a 4.0: l’evento di magnitudo Ml 4.3 alle ore 11:51 e quello di magnitudo Ml 4.0 alle ore 12:24. Sono stati localizzati altri 14 eventi di magnitudo compresa tra 3.0 e 3.9.
Guardando la mappa con la sismicità dal 1985 ad oggi, in quest’area la sismicità è frequente con numerosi eventi di magnitudo superiore a 4.0, come quelli del 7 febbraio 2025 (Mw 4.7) e 7 settembre 2009 (Mw 4.7). Nell’area dell’arcipelago delle Eolie sono avvenuti anche eventi di magnitudo maggiore caratterizzati da profondità ipocentrali molto elevate (fino a centinaia di chilometri) legati al processo di subduzione, come l’evento del 5 maggio 2004 (Ml 5.3) avvenuto a 255 km di profondità.
Più recentemente, nel marzo 2026, poco a sud della zona interessata da questi eventi, si è verificata una sequenza sismica localizzata circa 15 km a ovest di Alicudi con poco più di 50 terremoti. Il terremoto più forte magnitudo ML 4.6 (Mw 4.7) è avvenuto nella notte del 21 marzo 2026.
Da un punto di vista della sismicità storica (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15), quest’area dell’Arcipelago Eoliano è stata colpita da diversi eventi sismici, alcuni dei quali di magnitudo pari o superiore a magnitudo 5: in particolare i terremoti del 28 maggio 1980 (Mw 5.7), 20 maggio 1957 (Mw 5.2) e 21 maggio 1957 (Mw 5.3); il terremoto del 1980 provocò danni pari a VI-VII grado MCS all’Isola di Alicudi.
La zona interessata dalla sequenza in corso è prossima all’area delle Isole Eolie, regione caratterizzata da pericolosità sismica alta, come testimoniato dalla Mappa della pericolosità sismica del territorio nazionale (MPS04) e dai forti terremoti avvenuti in passato.
La mappa di scuotimento sismico (SHAKEMAP) dell’evento più forte, calcolata dai dati delle reti sismiche e accelerometriche INGV e DPC, mostra dei livelli di scuotimento stimato fino al fino al V grado MCS alle Isole Eolie e in una vasta area della Sicilia settentrionale.
Il terremoto di magnitudo Mw 5.5 è stato fortemente risentito nell’arcipelago delle Isole Eolie e lungo la costa della Sicilia settentrionale, meno nel resto della Sicilia e in Calabria, come si evince dalla mappa del risentimento ottenuta grazie questionari inviati al sito Hai sentito il terremoto?
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